BIBLIOTECA E ARCHIVIO DEL SEMINARIO ARCIVESCOVILE DI LUCCA

Il primo nucleo della Biblioteca risale al 1645, anno in cui il canonico Sigismondo Puccini, Primicerio della Cattedrale incaricato del governo e dell’amministrazione del Seminario, dona a quest’ultimo la sua biblioteca personale, ricca di edizioni del XVI sec. e di manoscritti.

L’Archivio, conservato nei locali della Biblioteca, ha cominciato a formarsi con l’istituzione del Seminario Arcivescovile (chiamato allora Seminario di S. Martino o della Cattedrale) avvenuta nel 1572. E’ suddiviso in tre fondi corrispondenti ai Seminari presenti nella città di Lucca; articolato, in seguito, nelle due sezioni “Amministrazione” e “Direzione degli Studi”, ha cessato di produrre documentazione per quest’ultima dopo la chiusura della scuola per seminaristi avvenuta nel 1989. 

CONSISTENZA DEL PATRIMONIO 

Biblioteca 

Unità bibliografiche totali: 60.000 circa, di cui 25.000 del fondo antico e 35.000 di quello moderno. 

Fondi storici: pervenuti in seguito a lasciti, comprendono edizioni dei secc. XVI, XVII e XVIII.
Essi sono così denominati: 

Fondo “Sigismondo Puccini”; 
Fondo “Giuseppe Laurenzi” (sacerdote e umanista lucchese morto nel 1647); 
Fondo “Iacopo Rossi” (Rettore del Seminario dal 1674 al 1715). 
Fondo Lucchese: contiene opere di diverse tipologie sia di autori lucchesi che su Lucca e la sua provincia a partire dal sec. XVI, per un totale di oltre 4.000 titoli tra volumi e opuscoli. 

Fondi moderni: pervenuti in seguito, rispettivamente, a lascito e a donazione:

Fondo “Card. Ermenigildo Pellegrinetti”
Fondo “Giuliano Agresti”; Fondo “Pietro Lazzarini”; Fondo “Adriano Fazzini”;
Fondo “Bruno Tommasi”; Fondo “Biblioteca del Convento di San Francesco in Lucca”;  Fondo “Emilio Maggini”. 

Discipline rappresentate: dalle discipline religioso-teologico-filosofiche a quelle storico-letterarie a quelle scientifiche. 

Fondi musicali: contengono mss. musicali a partire dal sec. XVII e sono così denominati:

Fondo “Seminario di S. Martino”
Fondo “Seminario di S. Michele”
Fondo “Francesco Guerra"
Fondo “Frediano Bernini” 

Archivio 
 

Unità archivistiche totali: 850, tra le quali buste, registri, fascicoli sciolti, ricevutari, carte, terrilogi.

Estremi cronologici: 1572 – 1994, con materiale pergamenaceo antecedente (del sec. XIV)

Fondi:

Fondo “Seminario di S. Martino”
Fondo “Seminario di S. Michele”
Fondo “Seminario Bernardini” o dei “Chierici Poveri” 
Fondo Di Poggio: contiene documenti non prodotti dall’Ente ma dall’omonima famiglia dal XII sec. al XIX sec. che sono pervenuti al Seminario. 

SERVIZI 

Cataloghi:    a schede per autori e titoli (45% del materiale)
                   per soggetto (45% del materiale)
                   a volume (95% solo del fondo musicale an) 

La Biblioteca partecipa al Censimento Nazionale delle edizioni del XVI sec. dal 1985 (EDIT 16) e al Catalogo delle Biblioteche d’Italia

UTENZA 

La Biblioteca si rivolge non solo ai seminaristi ed al clero in genere per la formazione, ma anche ad un pubblico costituito da studenti, prevalentemente universitari, ricercatori universitari e non, studiosi in genere.

Accesso: libero, su richiesta.
Prestito: con limitazioni, su richiesta. 
Direttore: Don Rodolfo Rossi 
Collaboratori:

LABORATORIO 

Ubicato in un locale al piano terreno dell’edificio si trova il Laboratorio Provinciale di Restauro e Conservazione del libro e del documento antico finalizzato, alla conservazione e al restauro del materiale antico e moderno su vari tipi di supporto (carta, pergamena, cuoio).