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IL VICERETTORE don Luca Andolfi
cdv@virgilio.it


Ciao, mi chiamo Luca, e sono prete da poco più di cinque anni.
Nella “staff” dei preti in seminario io sono il “collaboratore” del rettore…. ma si fa prima a chiamarmi “vice” come fanno un po’ tutti.
Sono originario della parrocchia di Capezzano Pianore, splendido paese della campagna versiliese, a due passi dal mare, ed è proprio nella vita della mia parrocchia che è maturata la mia vocazione al presbiterato, attraverso l’esperienza di catechista, animatore dei gruppi giovanili, ai tantissimi campi scuola, l’esempio dei miei parroci…
Sono entrato in seminario che avevo quasi 24 anni, dopo aver vissuto l’esperienza del lavoro (ragioniere) e non prima di aver tentato la scalata ai vertici militari, cercando di diventare un ufficiale di marina.
Dopo l’ordinazione diaconale il vescovo Bruno mi lasciò esercitare il mio ministero nella parrocchia di Castelnuovo di Garfagnana, dove con grande gioia, ho potuto vivere anche i miei primi anni da presbitero. Questa esperienza ha significato per me, vivere tante amicizie, incontrare ed accompagnare nella fede tante persone buone, stare con i giovani. Ho avuto anche la gioia di insegnare religione al liceo scientifico di Castelnuovo per tre anni. Di tutto ringrazio il Signore!
Poi una svolta! Da poco più di un anno e mezzo, il vescovo Italo, mi ha chiamato, insieme a don Marcello, il rettore, e don Alberto, padre spirituale, a collaborare alla formazione dei seminaristi, e all’animazione della pastorale vocazionale della nostra diocesi.
La vita in comunità è davvero un grande dono per me, anche se quest’anno è un po’ ridotta a motivo degli studi che sto facendo a Roma. Cerco di mettere al servizio degli altri quello che sono, soprattutto cerco di testimoniare la gioia di una scelta, quella del sacerdozio ministeriale, di cui sono davvero entusiasta.
In questa mia presentazione, non posso dimenticare, il mio servizio di Assistente Ecclesiastico ad un gruppo Scout della città di Lucca, che mi ha ereditato dal “Garfagnana 1”, dove è nata e cresciuta la mia esperienza nello scoutismo.
Saluto tutti, e offro la mia amicizia e la disponibilità a fare due chiacchere per confrontarsi (perché no!), sulle speranze che Dio ripone in ciascuno di noi: sulla nostra vocazione.